Materiali e Strumenti
Elenco completo dei materiali utilizzati durante l'esperienza di laboratorio, con documentazione fotografica degli strumenti principali.
1. Cloruro Rameico (CuCl₂)
Sale inorganico di colore verde-azzurro, utilizzato come soluto per la preparazione delle soluzioni.
Reagente
2. Becher da 50 mL
Contenitore graduato in vetro borosilicato usato per sciogliere il soluto in acqua distillata.
Vetreria
3. Matraccio da 100 mL
Pallone tarato utilizzato per preparare volumi esatti di soluzione a concentrazione nota.
Vetreria tarata
4. Matraccio da 250 mL
Pallone tarato di volume maggiore per la preparazione della seconda soluzione e della diluizione.
Vetreria tarata
5. Imbuto
Facilita il trasferimento della soluzione dal becher al matraccio senza perdite.
Vetreria
6. Spruzzetta
Contenitore con beccuccio per erogare acqua distillata con precisione nel portare a volume.
Strumento
7. Propipetta (Palla di Peleo)
Dispositivo in gomma per aspirare e rilasciare liquidi attraverso la pipetta graduata in sicurezza.
Strumento
8. Pipetta Graduata da 10 mL
Utilizzata per prelevare con precisione i 5,0 mL di soluzione madre nella fase di diluizione.
Vetreria tarataAltri materiali utilizzati
Procedura A — Soluzioni 0,250 M
Preparare nel matraccio da 100 mL e in quello da 250 mL una soluzione di cloruro rameico (CuCl₂) a concentrazione 0,250 M.
Calcoli — Soluzione 1 (Matraccio da 100 mL)
C = 0,250 mol/L |
V = 100 mL = 0,100 L |
MM(CuCl₂) = 134,45 g/mol
Moli di soluto:
n = C × V =
0,250 × 0,100 = 0,0250 mol
Massa di CuCl₂ da pesare:
m = n × MM =
0,0250 × 134,45 = 3,36 g
Calcoli — Soluzione 2 (Matraccio da 250 mL)
C = 0,250 mol/L |
V = 250 mL = 0,250 L |
MM(CuCl₂) = 134,45 g/mol
Moli di soluto:
n = C × V =
0,250 × 0,250 = 0,0625 mol
Massa di CuCl₂ da pesare:
m = n × MM =
0,0625 × 134,45 = 8,40 g
| Soluzione | Volume (mL) | C (mol/L) | n (mol) | Massa calcolata (g) | Massa pesata (g) |
|---|---|---|---|---|---|
| Soluzione 1 | 100 | 0,250 | 0,0250 | 3,36 | 3,36 |
| Soluzione 2 | 250 | 0,250 | 0,0625 | 8,40 | 8,41 |
Dopo aver tarato la bilancia tecnica con il becher vuoto, si preleva con la spatola il cloruro rameico dal contenitore e lo si aggiunge al becher fino a raggiungere la massa calcolata.
Si aggiunge una piccola quantità di acqua distillata al becher contenente il CuCl₂ e si mescola fino a completa dissoluzione. Si trasferisce poi la soluzione nel matraccio tarato tramite l'imbuto, lavando più volte il becher con acqua distillata per trasferire tutto il soluto.
Si aggiunge acqua distillata nel matraccio fino a pochi millimetri sotto la tacca di taratura. Si completa il volume utilizzando la spruzzetta (o la pipetta Pasteur) per raggiungere con precisione il menisco sulla linea di taratura. Si chiude il matraccio con il tappo e si capovolge più volte per omogeneizzare la soluzione.
Le due soluzioni di CuCl₂ 0,250 M sono pronte. Il caratteristico colore azzurro intenso è dovuto alla presenza degli ioni Cu²⁺ in soluzione acquosa.
Procedura B — Diluizione a 0,0050 M
A partire da una delle soluzioni 0,250 M ottenute nella Procedura A, preparare 250 mL di una soluzione 0,0050 M mediante diluizione.
Calcoli — Diluizione
Dati:
C₁ = 0,250 M (soluzione madre) |
C₂ = 0,0050 M |
V₂ = 250 mL
Volume di soluzione madre da prelevare:
V₁ = (C₂ × V₂) / C₁ =
(0,0050 × 250) / 0,250 =
1,25 / 0,250 = 5,0 mL
Verifica:
n = C₁ × V₁ =
0,250 × 0,005 = 0,00125 mol
C₂ = n / V₂ =
0,00125 / 0,250 = 0,0050 M ✓
Si inserisce la pipetta graduata da 10 mL, collegata alla propipetta, nella soluzione madre 0,250 M contenuta nel matraccio. Si aspira lentamente fino a superare di poco la tacca dei 5,0 mL, quindi si rilascia con cautela fino ad allineare il menisco esattamente alla tacca desiderata.
Si trasferiscono i 5,0 mL prelevati nel matraccio da 250 mL, rilasciando la soluzione dalla pipetta. Si aggiunge quindi acqua distillata con la spruzzetta fino alla tacca di taratura per ottenere la soluzione diluita a 0,0050 M. Si chiude con il tappo e si capovolge più volte per omogeneizzare.
Riepilogo dei Risultati
Tabella riassuntiva di tutte le soluzioni preparate durante l'esperienza.
| Soluzione | C (mol/L) | Volume (mL) | Massa CuCl₂ (g) | Metodo |
|---|---|---|---|---|
| A — Sol. 1 | 0,250 | 100 | 3,36 | Pesata diretta |
| A — Sol. 2 | 0,250 | 250 | 8,41 | Pesata diretta |
| B — Diluizione | 0,0050 | 250 | — | Diluizione (5,0 mL di sol. madre) |
Conclusioni
La diluizione è stata effettuata applicando la relazione C₁V₁ = C₂V₂, prelevando 5,0 mL di soluzione 0,250 M e portando a volume di 250 mL, ottenendo una concentrazione finale di 0,0050 M (fattore di diluizione 1:50).